DA NOVEMBRE IL CORSO DI PRIMO LIVELLO 2017-2018

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Scuola Hibiki - Eco della Vita

ADESSO SIAMO LA SCUOLA DI ZEN SHIATSU HIBIKI - ECO DELLA VITA Condividiamoo con tutti la bella notizia che la nostra scuola è stata riconosciuta dalla FISieo (Federazione Italiana Shiatsu Insegnanti e Operatori, www.fisieo.it) con il nom...

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VENITE A TROVARCI SU FACEBOOK! Visitate la nostra pagina su Facebook: si chiama Scuola di Zen Shiatsu Hibiki (https://www.facebook.com/Scuola-di-Zen-Shiatsu-Hibiki-398323986849620/). Sarete aggiornati in tempo reale sulle nostre attività...

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ALCUNE DELLE DOMANDE PIÙ FREQUENTI SULLO SHIATSU

 

Che cosa è lo Shiatsu?

Lo Shiatsu, letteralmente premere con le dita(shi "dita" - atsu "pressione", dal giapponese) è una pratica manuale, non estremamente antica, codificata attorno ai primi anni del '900 in Giappone. Questa è la caratteristica che distingue lo Shiatsu da tutte le altre tecniche di lavoro sul corpo. La pressione è profonda, ma progressiva e non genera dolore. Molti attribuiscono la paternità dello Shiatsu al Maestro Tokujiro Namikoshi (1905-2000) il quale rielaborò tutta una serie di tecniche e principi di antiche pratiche, come le digitopressorie e l'agopuntorie (circa 2500-3000 a.C.), estrapolando tecniche manuali che adattò alla sua nuova pratica terapeutica. Un altro adattamento delle antiche pratiche è stato fatto dal Maestro Shizuto Masunaga, che per primo ha divulgato lo Shiatsu in Occidente. Il bacino primordiale di quasi tutte le "arti orientali" è stato senza dubbio l'India, con una successiva diffusione degli insegnamenti filosofico-religiosi e terapeutico-esoterici in Cina (attraverso il Tibet) con un'ultima (ma non meno importante) migrazione in Giappone. La migrazione del "pensiero" raggiunse anche altri paesi vicini quali Korea, Thailandia, Filippine, ecc. approdando dopo diversi secoli anche nel Vecchio Continente. Tuttavia la patria nativa dello Shiatsu resta il Giappone.

 

Devo essere malato per ricevere lo Shiatsu?

No. Le persone possono ricevere Shiatsu puramente per relax e divertimento. Trattamenti regolari possono aiutare a mantenere il corpo in armonia e scongiurare problemi di salute.

 

Posso ricevere Shiatsu mentre uso farmaci?

Sì. Il vostro operatore vi chiederà se si sta assumendo farmaci e chiederà notizie dettagliate delle vostre condizioni di salute e terrà conto del parere del vostro medico.

 

Sono incinta: posso ricevere lo Shiatsu?

Sì. Lo Shiatsu è sicuro, anzi di sostegno, dopo i primi tre mesi di gravidanza.

 

Lo Shiatsu può aiutare con patologie gravi in corso, o anche incurabili?

Sì. Lo Shiatsu in grado di offrire supporto e spesso può aiutare a gestire i sintomi moderati, a rafforzare la vitalità anche se il problema non potrà andare via. Un maggior senso di benessere dato dallo Shiatsu può aumentare i livelli di tolleranza nel ricevente, aiutandolo a tollerare i sintomi più facilmente.

 

Non posso stendermi sul pavimento. Posso ricevere Shiatsu?

Sì. È possibile ricevere Shiatsu su una poltrona adatta (anche in ufficio), distesi su un lettino, su una sedia a rotelle o anche in un letto d'ospedale.

 

Che cosa è il Ki?

Nella tradizione orientale il mondo è descritto in termini di energia. Tutte le cose sono considerate come manifestazioni di una forza vitale universale, chiamata Ki in giapponese o Qi in cinese. Ki fluisce in tutto il corpo come un sistema di fiumi e canali. Ci sono situazioni – fisiche, psicologiche e funzionali – che possono disorientare il flusso del Ki, provocando blocchi o dighe in alcune aree, e di debolezza o pozze stagnanti in altre. Questi blocchi o debolezze (vuoti e pieni), a loro volta possono portare a sintomi fisici, o a disturbi psicologici o emotivi, o semplicemente dare una sensazione che le cose sono non sono perfettamente in equilibrio.


Cosa sono i meridiani?

Il Ki si muove in tutto il corpo, ma in alcuni percorsi definiti scorre in modo più concentrato. Questi percorsi, che attraversano tutto il corpo dall’alto in basso e viceversa, sono conosciuti come meridiani. Essi formano un circuito continuo di canali che permettono il flusso dei diversi aspetti del Ki in tutto il corpo. Ogni meridiano ha il nome di un organo fisico, per esempio, il meridiano del Cuore, quello del polmone e della vescica. Molto spesso, un praticante Shiatsu vedrà che l'energia lungo uno o più meridiani è bloccata, provocando un eccesso di energia in alcuni punti (che si manifesta come tensione, senso di oppressione o di pienezza) e un impoverimento in altri (debolezza o vuoto). Lavorerà con l'energia di questi meridiani per cercare di riequilibrarli. La maggior parte dei punti usati in agopuntura si trovano sui meridiani, e gli operatori Shiatsu a volte lavorano su questi punti specifici premendo o …. Tuttavia, lo Shiatsu, che è digitopressione, differisce dall’agopuntura, perché lavora più spesso sul meridiano nel suo complesso piuttosto che su punti isolati.  (allargare risposta su differenza per il contatto)

I meridiani sono chiamati come gli organi fisici del corpo. Tuttavia, essi non riguardano solo l'organo fisico, ma comprendono una costellazione di significati basato su una particolare funzione. Queste funzioni e le associazioni di un meridiano sono generalmente molto più ampia rispetto a quelle dell'organo da cui prende il nome. Così, per esempio, se l’operatore Shiatsu dopo un trattamento ti dice che il tuo meridiano del Cuore ha bisogno di attenzione, ciò non implica che ci sia qualcosa di sbagliato nel vostro organo cuore fisico. In termini di Shiatsu, è molto più probabile che significhi che avete bisogno di sostegno emotivo.

 

Come funziona la diagnosi Shiatsu?

La diagnosi ha un ruolo centrale nello Shiatsu, ma è formulata in termini di medicina orientale (Ki, elementi, meridiani, ecc,) piuttosto che occidentale, cioè fisiologia e patologia. Un praticante Shiatsu può essere in grado di dirvi che avete, diciamo, uno squilibrio di energia legato all’elemento Acqua (Rene) oppure all’elemento Terra (Stomaco, Milza), ma non che avete il diabete o il colesterolo alto, prendendo in considerazione una vasta gamma di indizi sulla base di ciò che il cliente dice, dell'osservazione dei modelli di comportamento, dell'aspetto fisico, e del tatto. Molti praticanti, soprattutto noi dello Zen Shiatsu, cominciano una seduta con la palpazione dolce della regione addominale. Questa regione, chiamata Hara in giapponese, è particolarmente importante nella diagnosi Shiatsu, perché è centrale, morbida e relativamente protetta, perché gli squilibri sottili spesso si rivelano qui più facilmente.

 

Come funziona il trattamento Shiatsu?

Sulla base della diagnosi iniziale e sul feedback fisico e visivo acquisito nel corso della seduta, l’operatore cercherà di uniformare gli squilibri energetici percepiti attraverso il contatto e la pressione sui meridiani, probabilmente in congiunzione con altre tecniche come dondolii, rotazioni, stretching ecc.. L’operatore lavora su tutto il corpo, piuttosto che concentrarsi sulla zona in cui i sintomi sono più evidenti. Lo Shiatsu funziona meglio se il cliente è più rilassato e comodo possibile, così dovrebbe chiudere gli occhi, rilassare i muscoli e stare in silenzio a meno che non sia realmente necessario comunicare qualcosa. L’operatore comunque ascolta la risposta del corpo, rassicura il ricevente nel caso che il corpo inizi a irrigidirsi ed evita che i benefici della seduta possano andare perduti.

 

Lo Shiatsu è un massaggio?

Lo Shiatsu ha alcune caratteristiche in comune con lo stile europeo, massaggi e altre forme di cure per il corpo. L'uso di pressioni fisiche serve a ridurre le tensioni muscolari e a sciogliere la rigidità delle articolazioni. Tuttavia, a differenza dei massaggi, il ricevente rimane vestito durante il trattamento e lo scopo principale dello Shiatsu non è quello di lavorare su muscoli e articolazioni localizzate, ma sul sistema energetico complessivo del cliente. Questa è la grande differenza tra lo Shiatsu e le altre terapie fisiche. Un praticante Shiatsu lavorando a un spalla, per esempio, non sarà solo incentrato su quel punto, ma sul percorso di energia in tutto il corpo del paziente.

 

Lo Shiatsu porta alla guarigione?

È più esatto dire che lo Shiatsu aiuta la guarigione. Lo scopo è quello di assistere al naturale processo di guarigione del corpo, incoraggiando l'energia del cliente a muoversi in uno stato di maggiore equilibrio. Il tocco dell’operatore può permettere a ciascuno di contattare la nostra abilità di auto-guarigione. Lo Shiatsu è diverso dall’'imposizione delle mani', la guarigione spirituale o Reiki, dove si ritiene che l’energia di guarigione può essere 'canalizzata' sul cliente attraverso il professionista al cliente.

 

Lo Shiatsu può far male?

Per la natura stessa dello Shiatsu, è quasi impossibile che possa avere effetti dannosi. L'obiettivo è quello di riequilibrare l'energia che scorre nel corpo in modo tale da alleviare le aree di tensione e rianimare le aree deboli. È una collaborazione-dialogo tra l’operatore e il ricevente, che istintivamente vogliono fare la stessa cosa, ma potrebbe essere necessario un po’ di tempo per iniziare. Occasionalmente un nuovo ricevente può avere delle reazioni dopo le prime sedute. Queste si verificano quando sono state rilasciate tossine durante il trattamento. Possono essere sintomi come mal di testa, rigidità, disturbi di stomaco o diarrea, desiderio di urinare frequentemente, o letargia. Tali sintomi sono transitori e passano presto, di solito in 12 ore al massimo. Bere molta acqua e riposare aiuterà, così come è utile chiedere all’operatore consigli e rassicurazioni.

Può richiedere più tempo lavorare con le emozioni che vengono fuori, e in effetti, nel corso di una serie di trattamenti, possono emergere schemi emozionali profondi che coinvolgono i vissuti o i ricordi del passato. Questi possono avere effetti sensibili sulla vita del paziente. In tali casi, può essere necessario parlare tra un trattamento e l’altro per esprimere le reazioni al trattamento, verbalizzandole.

 

Lo Shiatsu è doloroso?

No. Un operatore Shiatsu esperto e qualificato sa calibrare l'intensità della pressione in ogni singolo punto su cui viene applicata in base alle necessità specifiche della persona.
Lo Shiatsu non deve essere doloroso perchè il dolore causa tensione e contrazione inficiando i benefici del trattamento stesso. L'effetto della pressione Shiatsu è invece di attenuare il dolore e sciogliere la tensioni. Una tipica sensazione riportata da chi riceve un trattamento Shiatsu è quella di un "dolorino piacevole" e liberatorio.La pressione viene quindi applicata in modo progressivo, graduale e rispettoso senza superare la soglia del dolore, ma ci possono essere alcuni punti più sensibili rispetto ad altri in cui la pressione può risultare eccessiva. In tal caso il Ricevente deve segnalarlo all'Operatore Shiatsu che regolerà di conseguenza l'intensità della pressione sul punto "dolente".

 

Lo Shiatsu cosa ha a che fare con la Medicina?

Lo Shiatsu non ha a che fare con la Medicina. È  molto importante distinguere bene le due cose in modo da non fare confusione. Lo Shiatsu non è un palliativo della medicina, ma è una disciplina olistica che favorisce il raggiungimento, miglioramento e la conservazione del benessere globale della persona. È  altresì importante ricordarsi che lo Shiatsu non sostituisce la terapia medica. Parlando, invece, di Medicina classica occidentale e Medicina orientale, la differenza sostanziale sta nella cultura e dunque nella filosofia che sta dietro all'una ed all'altra. In quella orientale non si cerca di risolvere il "dolore" senza chiedersi il perché sia comparso, nel qual caso quando parliamo di Shiatsu, infatti, non si parla di una terapia ma si parla di "curare" inteso come il prendersi cura del ricevente ma, a differenza della Medicina classica, non secondo quel rapporto di dominanza-sudditanza che si crea tra medico “che sa”, ed il paziente “che ignora”, costretto a credere alle parole del medico ed a subirne passivamente le prescrizioni. Nello Shiatsu, che - ripetiamo - non è una terapia, chi riceve viene fatto partecipe del lavoro che viene svolto, dato che non solo si pratica "sulla" persona ma "con" la persona, quello che si crea fin dalla prima seduta è un lavoro comune, fondato su un dialogo alla pari tra operatore e ricevente, in cui si utilizzano canali di comunicazione corporei e silenziosi, ma capaci di entrare in profondità più delle parole. 

 

E quindi lo Shiatsu è complementare o alternativo alle cure mediche?

Lo Shiatsu è complementare alla medicina tradizionale occidentale, non è in alternativa. Questo è l’elenco delle sindromi più comuni che possono essere trattate in modo complementare con lo Shiatsu: mal di testa, emicrania, collo e spalle rigide, mal di schiena, tosse, raffreddore, problemi mestruali, malattie respiratorie compresa l'asma e la bronchite, sinusite e catarro, insonnia, tensione, ansia e depressione, affaticamento e debolezza, disturbi digestivi e problemi intestinali, problemi circolatori, dolori reumatici e artritici, sciatica, condizioni conseguenti a distorsioni e lesioni. Il trattamento di tutte queste condizioni sarà fatto in base alle diagnosi orientale, ma è sempre importante che venga confermata la diagnosi occidentale. Tuttavia, per problemi acuti e localizzati come l'appendicite, fratture o un attacco di cuore, è necessario chiamare l'ambulanza e non il vostro operatore Shiatsu. Sia Shiatsu che medicina occidentale hanno un ruolo importante da svolgere.

 

Devo cambiare il mio stile di vita?

In primo luogo, l’operatore Shiatsu rispetta il vostro stile di vita. Lo Shiatsu è particolarmente utile per le persone impegnate in occupazioni ad alto stress associate con la velocità della vita moderna. Il vostro operatore Shiatsu può discutere in che modo si può 'mettere a punto' la tua vita per ottenere più benefici, per esempio un cambiamento nella dieta o più esercizio fisico eccetera.

 

Come posso integrare lo Shiatsu con l’autoregolazione?

Una caratteristica unica dello Shiatsu è che può essere visto come autoregolazione e autoguarigione. Sia da ricevente sia da operatore si impara di più sul modo in cui funziona il corpo, e quanto intimamente la vostra salute fisica è legata a pensieri e sentimenti. Con il tempo, si diventa più sensibili ai cambiamenti sottili del proprio essere, e istintivamente si impara a compensare gli squilibri non appena si mostrano. Molti ritengono che lo Shiatsu si combina bene con altre forme di autosviluppo come lo yoga o la meditazione, e in particolare quelle come l'Aikido, Qi Gong e Tai Chi, che mirano a sviluppare la consapevolezza di energia Ki.

 

Ho notato che ogni trattamento Shiatsu è diverso dai precedenti.

Si. Il trattamento Shiatsu non è mai standard perchè viene ogni volta, ed in ogni istante, personalizzato in base allo stato specifico ed alle esigenze della persona in quel particolare punto ed in quel particolare momento. In una serie di trattamenti migliora anche la percezione psicofisica che il Ricevente ha di se stesso, del proprio stato generale e delle proprie sensazioni.

 

Posso portare a vedere le lastre e gli esami di laboratorio?

No. L'Operatore Shiatsu non può e non deve effettuare diagnosi ed indicare terapie mediche, non considera, non tratta e non si pone come obiettivo la risoluzione di patologie e sintomi che sono di stretta pertinenza medico/sanitaria e non considera il proprio intervento sostitutivo a quello del medico o delle altre figure sanitarie competenti.

 

Oltre allo Shiatsu mi può consigliare qualche preparato omeopatico o delle erbe?
No. L'operatore Shiatsu non fornisce al ricevente prescrizioni farmacologiche o terapeutiche o similari.

 

Lo Shiatsu è un tipo di medicina?

Lo Shiatsu non è una medicina. Se per “medicina” si intende , come in occidente, curare una malattia a partire da un sintomo con dei farmaci, tecniche chirurgiche, apparecchi diagnostico-terapeutici e quant'altro. Questo è un approccio certamente utile, che lo Shiatsu certo non nega né combatte, ma verso cui si sente distante. Nel mondo medico occidentale, d'altra parte, parole come squilibrio energetico, meridiani, ki, yin e yang, non hanno significato e non potrebbe essere altrimenti, in una visione di salute come “assenza di malattia”, che non si armonizza con la visione orientale di “salute come armonia globale dell'individuo”. L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha definito la salute come "lo stato ottimale di benessere fisico, mentale e sociale" e non semplicemente come l'assenza di malattia e infermità. Salute globale significa benessere di corpo mente spirito, cioè lo sviluppo armonico di ogni aspetto dell'esistenza, potentissimo rimedio naturale, questo si, per tenere alla larga la malattia, secondo un concetto di prevenzione che non passa solo dagli esami di controllo della visione medica. Lo Shiatsu gioca d'anticipo: non interviene a posteriori, quando lo squilibrio energetico ha già prodotto i suoi risultati, ma agisce a priori, cioè prima che la malattia si manifesti, ripristinando il libero fluire dell'energia. Lo Shiatsu migliora lo stato di salute attraverso l’eliminazione delle sostanze responsabili degli stati di malessere. Ciò stimolando le capacità di recupero naturale dell’organismo, attraverso la pressione digitale e manuale in specifici punti del corpo Attraverso lo Shiatsu riacquistiamo consapevolezza di tutte le parti del nostro corpo. Ri-armonizziamo le nostre energie. Accediamo a tutte le nostre risorse. Creiamo i presupposti per l'autoguarigione. Miglioriamo la nostra qualità di vita e viviamo in modo più consapevole e sereno.

 

Lo Shiatsu non è una terapia

Se per curare si intende sconfiggere un sintomo o una malattia e non, come quella sua accezione primitiva, prendersi cura di qualcuno. Solo ed esclusivamente se si restituisce al termine “curare” il suo significato originario si può sostenere che lo Shiatsu “cura”. L'operatore Shiatsu, in effetti, si prende cura del ricevente, ma non secondo quel rapporto di dominanza-sudditanza che si crea tra medico “che sa”, dunque è attivo, e malato “che ignora”, costretto a credere alle parole del medico ed a subirne passivamente le prescrizioni. L'operatore non pratica “sulla “ persona, ma “con” la persona. Quello che si crea fin dalla prima seduta è un lavoro comune, fondato su un dialogo alla pari tra operatore e ricevente, che utilizza canali di comunicazione corporei e silenziosi, ma capaci di entrare in profondità più delle parole. D'altra parte, nella visione orientale il sintomo è solo un messaggio che il corpo invia per comunicare un malessere profondo: eliminarlo senza averlo decifrato sarebbe inutile, perché prima o poi quello stesso malessere irrisolto emergerebbe da qualche altra parte, magari con un altro sintomo o un'altra malattia. Il corpo che parla va ascoltato, non messo a tacere perché le sue parole fanno male. Solo imparando il suo linguaggio è possibile interpretarne i messaggi e agire di conseguenza, privando il sintomo della sua stessa ragion d'essere. Non va rimosso il singolo disturbo, ma le condizioni che lo hanno provocato. Attraverso il contatto costante, lo Shiatsu guida nel viaggio alla conoscenza del linguaggio corporeo, e di se stessi, conducendo alla radice dello squilibrio energetico e ripristinando l'armonia psico-fisica.

 

Quali sono le indicazioni dello Shiatsu?

In generale, lo Shiatsu:

  • Ripristina l'equilibrio energetico del corpo donando uno stato generale di maggior benessere fisico e psichico
  • Rilassa il sistema nervoso alleviando le tensioni eccessive e la rigidità
  • Migliora il riposo notturno con la riduzione dell'insonnia
  • Promuove e stimola l'armonico funzionamento degli organi interni
  • Contrasta efficacemente emicranie e cefalee
  • Migliora e potenzia la mobilità articolare e le capacità motorie
  • Migliora il portamento e la postura correggendo i vizi dell'apparato scheletrico
  • Calma il mal di schiena, di collo, di spalla
  • Allevia le conseguenze di traumi di varia natura
  • Risveglia le energie vitali con un incremento della voglia di fare e una maggiore stabilità dell'umore, migliora la lucidità mentale
  • Aumenta la conoscenza ed il controllo del proprio corpo
  • Il profondo rilassamento che lo Shiatsu procura, libera il ricevente da nervosismo eccessivo e stress.

 

Telefono 3389859283 - 3476443395

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S.S. 114 Km 9,550 - Residence dei Limoni, Galati Marina - Messina

(a 3 minuti dallo svincolo Tremestieri)

e-mail info@shiatsuzen.it



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