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Dire bugie

 

Dopo aver mentito, occorre buona memoria?, ha detto lo scrittore francese Pierre Corneille. Perchè il bugiardo (amore, amicizia e lavoro il suo terreno privilegiato) ha le sue colpe, ma non la vita facile. Adesso che l'argomento è tornato di moda, grazie al Pinocchio di Benigni, forse per i mentitori abituali la situazione si è fatta più difficile per la maggiore attenzione che dedichiamo a parole, gesti, sguardi e movimenti, alla ricerca di un indizio che ci faccia capire se chi abbiamo davanti sta dicendo o no la verità. Un avvertimento, però: "La bugia è insita nella natura umana", spiega il dottor Vincenzo D'Ambrosio, psicoterapeuta a Milano. "Perchè il carattere, cioè l'incontro tra l'individuo e il mondo, allontana tutti dalla propria autenticità. Fin qui non possiamo criticare nessuno, è parte della vita. Le cose cambiano quando si fa un uso strumentale della bugia: ci sono persone che abitualmente e intenzionalmente tendono a manipolare gli altri". E giusto chiedere sempre la verità a ogni costo? "Andiamoci piano. Per esempio, gli adolescenti tendono a dire molte bugie, specie ai genitori, ma è quasi un loro diritto. Le prime esperienze sentimentali e sessuali, la vita del loro gruppo meritano riservatezza. I ragazzi sono alla ricerca di autonomia, un percorso che evita conflitti". Insomma ci sono le bugie utili? E' così: basta pensare a un uomo che ha tradito la partner (o viceversa), è stato solo un episodio ed è convinto di aver sbagliato. In questo caso meglio la bugia di omissione, dire la verità può essere solo voglia di scaricare il senso di colpa. La bugia diventa errore se è abituale, come quando, per rimanere nello stesso esempio, un uomo o una donna hanno una doppia vita sentimentale?. Insomma, esagerare non va mai bene. Si pensi alle tantissime bugie che viaggiano chattando su Internet: magari fanno nascere amori senza fondamenta e provocano grandi delusioni. "Le esagerazioni del bugiardo non pagano. Pensiamo al venditore: sappiamo che ci dice qualche bugia per convincerci a comprare, ma se le sue lodi al prodotto sono eccessive diventano controproducenti, ci inducono a scappare".

Come si raccontano

Le bugie possono essere dirette, quando si raccontano fatti inventati di sana pianta, o una cosa per un'altra, o ancora quando si amplificano i fatti, si aggiungono particolari mai verificatisi. Oppure indirette quando si procede per omissione (ti racconto che sono stato al mare, ma non aggiungo che ho visto il tuo fidanzato con un'altra) o per reticenza (chiedo particolari della tua vita, ma evito accuratamente di entrare in quelli della mia). Possono essere senza movente (solo il gusto di liberare la fantasia) o strumentali, per ottenere un beneficio o danneggiare qualcuno.
Ci sono poi le bugie che raccontiamo a noi stessi, conseguenza del fatto che evitiamo di metterci in discussione e preferiamo attribuire ai comportamenti degli altri la rinuncia a fare qualcosa ("Non esco con quel ragazzo, tanto gli uomini sono tutti uguali").
Quando si cade nella patologia? Se tutte queste situazioni diventano continue e si comincia a confondere l?invenzione con la realtà. Fino ad arrivare alla mitomania.

Le più ricorrenti

 

Bambini - I più piccoli cominciano a distinguere tra il vero e il falso dopo i 4 anni. In genere si tratta di bugie di deresponsabilizzazione: "Non sono stato io", "è caduta da sola", "Non mi sento bene, non posso andare a scuola". Diventano articolate dopo i 10 anni.
Coppia - Ecco il terreno privilegiato delle menzogne: l'amore. E non solo per nascondere tradimenti. Spesso si mente perchè l'innamoramento non ammette abbandoni e si fa il possibile per assecondare i desideri del partner. E altrettanto accade quando una coppia si forma: lui racconta di avere un buon reddito, di essere romantico e spirituale e invece magari è un razionale un po' tirchio; lei si veste e si trucca in maniera da sembrare più bella e "formosa". Con un dubbio: le operazioni di chirurgia estetica fanno parte delle bugie?
Autopresentazione - Può accadere nel compilare un curriculum per cercare lavoro, oppure alla festa di amici, dove si fanno nuovi incontri. Per apparire più interessanti, si racconta di hobby e conoscenze che non si hanno, di libri che non si sono mai letti, di film che non si sono mai visti. " un party tra sportivi" "Io pratico tennis e nuoto", e non è vero. Ci sono persone di un certo livello economico? "Sè, la Borsa ha perso, ma io sono sempre riuscito a indovinare le mosse giuste", e magari non si è mai posseduta un'azione.
Cortesia - Sono le "bugie bianche" per eccellenza. Chi non ha mai detto, dopo essere stato a cena da amici: "Oh, come ho mangiato bene!" e sente già la digestione bloccata?
A fin di bene - Torniamo alla coppia: se il vostro lui è geloso, senza motivo, di quel vostro collega e voi, anche non volendo, lo incontrate a mensa, perchè raccontarglielo? Gli dareste solo un dolore inutile. E se, invece, dire la verità mette nei guai un vostro compagno di lavoro perchè il capufficio cerca ogni occasione per dargli addosso? Per una volta è meglio una bugia o far finta di non sapere nulla.
Autobugie - Ce le raccontiamo quando abbiamo paura e per giustificare una rinuncia: "Quel tale è uno sciocco, che ci parlo a fare?". E attribuiamo agli altri quella che è una nostra decisione.


Come si smascherano i bugiardi


Sembravano certezze acquisite e invece no: sguardo sfuggente e segni di nervosismo non significano che chi ci sta di fronte sta sicuramente mentendo. Secondo lo psicologo inglese Richard Wiseman, che sull'argomento ha condotto una ricerca, è meglio diffidare di un atteggiamento calmo e dello sguardo diretto (se non è abituale): chi dice bugie deve stare attento a non sbagliare e quindi è molto controllato. Altri indizi utili? Lunghe pause tra una nostra domanda e la risposta; l'assenza di movimenti; sorrisi prolungati; qualche errore verbale. Quest'ultimo non è certo una novità: chi non ha mai sentito parlare di "lapsus freudiani?" Il padre della psicoanalisi riteneva, e finora nessuno lo ha smentito, che al bugiardo capita di pensare una cosa e dirne un'altra, svelando le sue vere intenzioni. Le persone razionali - dice D'Ambrosio - raccontano meglio le bugie perchè non le attaccano alla pancia. Gli emotivi, al contrario, sbagliano più facilmente e cambiano quelli che sono i loro atteggiamenti comuni.

Le cifre

Secondo un'indagine Demoskopea il 43% degli italiani ha una buona familiarità con le bugie. Un'altra indagine del Cirm ci spiega che il 42% non dice mai menzogne (che bugiardi!, viene da pensare) e il 23% appena una al giorno. Ammettono di essere più mentitori gli uomini con il 48% contro il 42% delle donne.
Noi italiani, però, possiamo considerarci un campione di sincerità, se raffrontati al sondaggio delle rivista That's Life fra le donne inglesi: il 94% di loro ha ammesso di mentire quotidianamente.


Libri e internet


Un classico da libreria? Perchè diciamo le bugie di Gianna Schelotto (Oscar Mondadori, € 7,23), raccolta di storie, commentate, di varia umanità. Se volete indagare la sincerità di chi vi sta vicino c'è I volti della menzogna - Gli indizi dell'inganno nei rapporti interpersonali di Paul Ekman (Giunti, € 12,39). Per fare un esame di coscienza si può leggere Le bugie con cui viviamo - L'arte di autoingannarsi di Eduardo Giannetti (Newton & Compton, € 10,27). Nessia Laniado e Gianfilippo Pietra spiegano Le bugie dei bambini (Red, € 8,26).Infine, Maria Bettetini propone personaggi, autentici o mitici, in Breve storia della bugia - Da Ulisse a Pinocchio (Cortina, € 11,36).
Internet è terreno fertile di bugie, dietro ogni videata od ogni chat può nascondersi la mistificazione. Naturale che molti siti siano dedicati all'argomento. Segnaliamo www.bugieonline.it/ che apre il suo percorso molto vario con un antico proverbio cinese: "Fa più piacere sentire una bugia al momento giusto, che una verità al momento sbagliato?. Tutto sul campionato nazionale della bugia, che si svolge ogni anno in Toscana, all'indirizzo www.zen.it/bugie/. Il sito www.europinocchio.it/bugie.htmvi conduce anche verso un test per misurare le vostre capacità di bugiardi. Consigli sulle piccole menzogne dei bambini nella pagina www.pimpo.com/servizi_pag/bugie.htm. Buona navigazione!