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Bioritmi

 

A chi non è capitato, in qualche giorno, di sentirsi con un umore un po' strano? Distratti, senza voglia di lavorare, incapaci di attenzione, irritabili? Succede a tutti, e c'è anche una teoria che lo spiega e ci aiuta perfino a sapere prima quali sono i giorni "critici" in cui è meglio stare in guardia. è la teoria dei bioritmi, che suddivide la nostra vita in cicli ricorrenti, dalla diversa durata, che influenzano azioni, pensieri ed emozioni.
Tutto è cominciato all'inizio del XX secolo. Un biologo berlinese appassionato di numerologia, Wilhelm Fleiss, e un docente di psicologia dell'Università di Vienna, Hermann Swoboda, individuarono separatamente due cicli, di 23 e 28 giorni, che il primo chiamò "maschio" e "femmina" e il secondo "fisico" ed "emotivo". Tutto sembrò cadere nel dimenticatoio, finchè, negli anni 20, Alfred Teltscher, docente di ingegneria a Innsbruck, non individuò un terzo ciclo, di 33 giorni, che chiamò "intellettuale", basato sul rendimento dei suoi allievi. Ma la svolta arrivò nel 1973 con la pubblicazione negli Usa del libro Bioritmi, guida per i buoni e i cattivi giorni della vita di George S. Thommen. Da allora, specie in Giappone e negli Stati Uniti, la teoria ha ricevuto molte conferme da studi che hanno riguardato gli incidenti sul lavoro, la guida dei tassisti, quella dei macchinisti dei treni eccetera. Il diagramma bioritmico, che segnala l'andamento dei tre cicli per una persona, partendo dalla sua data di nascita, ci dà un'indicazione - molto di massima - dei giorni in cui saremo up e quelli in cui saremo down.

Spiegazione grafico
Sull'asse orizzontale del diagramma bioritmico, la linea di attenzione, sono indicati i giorni del mese. Le linee che rappresentano i cicli salgono (periodo migliore) e scendono (periodo che richiede più attenzione) e in certi giorni si intersecano. Il calcolo è matematico: dato che i cicli durano rispettivamente 23, 28 e 33 giorni, si verifica quanti giorni sono trascorsi dalla nostra nascita a oggi e si divide il risultato per la durata dei cicli. Il resto delle divisioni indica a che punto sono i tre cicli. Sul sito 
www.dreamcatcher.it/bioritmi.htm si può scaricare questo grafico che consente il calcolo immediato: vedete l'andamento dei bioritmi di un bambino di 2 anni, a partire dal 1. gennaio 2004. Il calcolo on line è possibile cliccando su www.bioritmi.info/ e su molti altri siti.

I giorni critici
Sono i punti in cui ciascun ciclo incontra la linea di attenzione: il giorno successivo alla conclusione della fase alta di un ciclo così come l'ultimo della fase bassa. Attenzione: quando l'andamento di una linea è verso il basso non significa che staremo poco bene o che magari sarebbe meglio non uscire di casa, ma solo che le nostre forze saranno meno attive. Diverso il discorso per i giorni critici detti doppi o tripli, quelli in cui si intersecano due o tre cicli. Il primo momento critico triplo è considerato quello della nascita, inizio della prima era bioritmica. Un'era è composta da 924 cicli fisici, 759 emozionali e 644 intellettuali (con un totale di 4.326 giorni critici, il 20,36%). La seconda comincia a poco più di 58 anni, al giorno di vita numero 21.253.

Affinità di coppia
I bioritmi? Consultateli prima di sposarvi. Alcuni studiosi della teoria hanno formulato l'ipotesi che due persone con cicli uguali al 100% hanno una grande affinità, mentre coloro che scendono sotto il 50% forse farebbero bene a riconsiderare i loro progetti di coppia. La percentuale si calcola sia per ogni singolo ciclo sia nel complesso attraverso un calcolo matematico piuttosto complicato. Tuttavia, il sito 
www.bioritmi.info/
 vi consente un risultato immediato. Basta digitare le vostre date di nascita. Una percentuale di affinità che supera il 70% potrebbe equivalere a un'assicurazione anti divorzio.

Ciclo fisico
Dura 23 giorni ed è quello che influenza la forza fisica, il coordinamento dei movimenti, il coraggio, la velocità e, secondo alcuni autori, anche la capacità di eliminare le tossine.
Fase alta - Si ha la sensazione di grande energia, si agisce con entusiasmo, i riflessi sono al massimo, per gli atleti correre è più facile, il corpo è più resistente alle infezioni.
Fase bassa - è 
il momento della pigrizia e dell'apatia, aumenta la voglia di dormire, i riflessi si rallentano e anche il sistema immunitario abbassa le sue difese.

Giorni critici - Dedicare maggiore attenzione ai gesti meccanici, dalla catena di montaggio alla guida di autoveicoli. Vietata qualsiasi negligenza. Gli studi hanno dimostrato una maggiore incidenza di incidenti stradali e sul lavoro. Evitare l'attività sportiva intensa. Nuotare o sciare diventa più faticoso.

Ciclo emozionale
Dura 28 giorni e, come dice chiaramente il nome, influenza le emozioni, la sensibilità nervosa, l'umore. Fondamentale per le capacità artistiche e creative. è in collegamento con l'apparato digestivo e riproduttivo.
Fase alta - Si è aperti a nuove esperienze affettive, aumentano le motivazioni sul lavoro ma anche nei rapporti di amicizia e sociali. Le emozioni sono più intense e profonde.
Fase bassa - Si è leggermente depressi e inclini al pessimismo. Le idee sembrano venir meno, nelle riunioni di lavoro prevale l'apatia e si rischia di sbadigliare, si ha un atteggiamento di chiusura nei rapporti sociali.
Giorni critici - Aumentano le tendenze della fase bassa. Non mancano gli episodi di impazienza e scatti d'ira. Insofferenza verso i corteggiatori e le parole d'amore. Gli artisti possono avere qualche problema. Possibilità di abuso di cibo e alcol.

Ciclo intellettuale
Dura 33 giorni ed è stato scoperto dopo gli altri (adesso si parla anche della possibile aggiunta di nuovi cicli: intuitivo, estetico, spirituale). Agisce sulla facoltà mentali, sulle capacità di apprendimento e di memoria.
Fase alta - è al massimo la capacità di risolvere i problemi. La razionalità funziona al meglio, aumenta l'acutezza mentale.
Fase bassa - Si usa l'intuito più della ragione, la mente appare indolente ed è difficile concentrarsi su un libro o su un lavoro intellettuale in genere. Si fatica anche davanti al computer.
Giorni critici - Colpiscono meno rispetto agli altri cicli, ma sono considerati i più adatti alle liti, anche con persone care, e ai cambiamenti. Prevale la tendenza all'intolleranza e alla critica distruttiva. Essendo momenti di rinnovamento, possono anche essere positivi.