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Armadietto delle erbe

 

 

CALENDULA

Cosa è e a che cosa serve

Ferite lacero-contuse. La tintura madre di Calendula è un disinfettante con potere antibatterico e anche antimicotico (combatte i funghi). Frena l'emorragia e favorisce la cicatrizzazione, per questo è l'ideale nelle ferite. Funziona pure per piaghe e ulcere flebitiche. Serve in gargarismi, quando i bambini hanno le "lattine", cioè le macchie bianche in gola, provocate dal fungo candida albicans.

Come si prende

Per disinfettare si usa così com'è. Negli altri casi va diluita in acqua. Basta bagnare un batuffolo di cotone e versare alcune gocce di calendula.

Attenta a

E' inutile in caso di ferite profonde.

 

 

 

ARNICA

Cosa è e a che cosa serve

Contusioni. La tintura madre di Arnica consente l'assorbimento di edema ed ematomi da traumi, tipici degli sportivi (esempio, distorsione), ma che, sotto forma di lividi violacei, capitano a tutti nella vita di ogni giorno. Serve anche a massaggiare piedi e mani freddi (dopo aver sciato, per riattivare la circolazione); in pomata per i dolori provocati da artrosi, tendiniti e tunnel carpale.

Come si prende

Si versano alcune gocce su un foglio di carta gialla da macellaio (si trova nei negozi di imballaggio, chiedere quella biologica): favorisce l'assorbimento perchè contiene più cellulosa.

Attenta a

Non utilizzare sulle ferite aperte e per via interna: è velenosa. Tenere lontano dai bambini.

 

 

 

ECHINACEA

Cosa è e a che cosa serve

Influenza. L'Echinacea, usata in tintura madre o in 1 dh (prima diluizione), è efficace contro il più diffuso male di stagione. è uno stimolante delle difese immunitarie e combatte batteri e virus.

Come si prende

Al primo accenno di raffreddore, 5 gocce una volta al giorno per 5 giorni.

Attenta a

Non protrarre l'uso oltre una settimana, altrimenti avrebbe l'effetto contrario: diventerebbe immunodepressivo.

 

 

CIPRESSO

Cosa è e a che cosa serve

Epistassi. La tintura madre di Cipresso induce la vasocostrizione, specie dei capillari, ed è l'ideale per fermare il sangue dal naso. Poichè è un tonico vascolare può essere usata dagli anziani per tamponare le flebiti aperte.

Come si prende

Bagnare un pezzetto di cotone, strizzarlo, versarvi 3 gocce, applicarlo nella narice. Tenere la testa più bassa dei piedi.

Attenta a

Non può essere usata da chi prende farmaci eparinoidi, che fluidificano il sangue.

 

 

 

ROSA CANINA

Cosa è e a che cosa serve

Cefalea, dolori mestruali, emicrania, cervicalgia. Il macerato glicerico di Rosa canina è un pool di vitamina C, evita l'immunodepressione (quindi ha un'utilità ad ampio spettro), ideale per bloccare la cefalea vasomotoria.

Come si prende

30 gocce 2-3 volte al giorno, finchè dura il dolore. Ha un effetto rapido e si può ripetere la somministrazione senza problemi.

Attenta a

Non usare contemporaneamente a un altro tipo di vitamina C.

 

 

SALICE

Cosa è e a che cosa serve

Febbre, dolori reumatici, lombosciatalgie. Può essere definita un'aspirina light: è il Salice in tintura madre. Riproduce in natura tutte le indicazioni della pillola più famosa e, infatti, serve anche per il dopo infarto. In sinergia con l'echinacea e la rosa canina, ne amplifica le qualità terapeutiche.

Come si prende

10 gocce in un po' d'acqua, 2 volte al giorno. L'effetto è rapido. Le gocce di salice e rosa canina possono essere mischiate. Sono in commercio anche le capsule, se ne prendono 2-3 al giorno.

Attenta a

Non usare in caso di gastrite, o assumere almeno a stomaco pieno.

 

 

RIBES

Cosa è e a che cosa serve

Tosse, asma allergica. Il Ribes nigrum è un gemmoterapico in gocce o in 1 dh e funziona come un cortisone naturale: frena gli stati infiammatori, allergici e virali.

Come si prende

Per i bambini, 25 gocce 2-3 volte al giorno, per gli adulti 50. E' possibile realizzare uno sciroppo molto gustoso: bollire 50 gr di acqua, quando diventa tiepida a 45° aggiungere 50 gr di miele di acacia e poi 100 gocce di ribes. Può essere conservato in frigorifero per una settimana e ai bambini se ne possono somministrare 4-5 cucchiaini per volta.

Attenta a

Da evitare in caso di ritenzione idrica.

 

 

 

ANGELICA

Cosa è e a che cosa serve

Indigestione post prandiale con mal di testa, gonfiore di stomaco. La tintura madre di Angelica è in grado di decongestionare tutto. Questa erba è usata pure come componente del Carmol, l'acqua dei carmelitani, composto idroalcolico che mischia anche anice, cumino, finocchio, coriandolo e melissa e che è utile perfino in caso di congestione perchè fa da vasodilatatore.

Come si prende

10 gocce in poca acqua calda, ma anche in qualsiasi altra bevanda calda, come caffè o tè. Di Carmol si somministrano 2-3 gocce, sempre in liquido caldo.

Attenta a

Nessuna controindicazione, non usare per i bambini sotto i 4 anni.

 

 

 

MELISSA

Cosa è e a che cosa serve

Acidità di stomaco, alitosi. La Melissa in tintura madre agisce sulla mucosa gastrica, evitando lo jumping, la sua motilità. E' efficace anche su quei disturbi che non dipendono solo da iperacidità o mancanza di enzima, ma da situazioni psicosomatiche.

Come si prende

10 gocce la prima volta a digiuno e poi dopo i pasti. Si trova anche in compresse da assumere con le stesse modalità, una per volta.

Attenta a

Evitare l'associazione con farmaci antidropici, cioè assorbenti di enzimi.

 

 

 

TIGLIA TOMENTOSA

Cosa è e a che cosa serve

Crisi di ansia. La tintura madre di Tiglia tomentosa taglia lo stato di allarme in tutte le situazioni psicogene, dalla paura dell'esame a quella del capufficio, dal "terrore" del dentista all'ansia di un incontro d'amore. è neurosedativa senza toccare assolutamente la lucidità, anzi la migliora.

Come si prende

10 gocce in acqua 2-3 volte al giorno.

Attenta a

Non va presa di sera, perchè aumenta lo stato di vigilanza e non induce il sonno.

 

 

 

VALERIANA

Cosa è e a che cosa serve

Insonnia. Di solito si trovano già stabilizzate insieme in farmacia. Tintura madre (o anche capsule) di valeriana e passiflora hanno un doppio effetto: la prima ha quello soporifero, che aiuta il sonno, la seconda un effetto sedativo, che agisce sui sentimenti. In coppia sono il massimo della sinergia. La passiflora da sola può essere somministrata anche di giorno.

Come si prende

10 gocce prima di cena (se non si deve uscire) e altre 10 prima di andare a letto.

Attenta a

Non utilizzare in associazione con farmaci ipnotici. Inoltre, se c'è dipendenza da un farmaco, l'effetto è minore.