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Shiatsu in gravidanza

 

Si può fare lo Shiatsu in gravidanza?

 

Sì, non esistono controindicazioni, purché l'operatore sia preparato e sappia che alcuni meridiani vanno evitati. Anzi, lo Shiatsu è consigliabile per la donna incinta perché, a parte il ripristino dell'energia vitale che è caratteristica dello Shiatsu, aiuta a controllare l'ansia e a mantenere equilibrato lo stato posturale.

 

Quali sono le peculiarità dello Shiatsu fatto a una donna in gravidanza?

 

La donna deve stare comodamente distesa in posizione laterale, anziché supina. La schiena viene trattata molto delicatamente con la pressione dei palmi della mano invece che delle dita. Ci si sofferma poi in maniera particolare sui piedi e sul viso, dove è più facile trattare tutti i meridiani rispetto alla situazione di gestazione. Si porta a un buono stato di rilassamento e si mantiene in equilibrio l'energia che scorre lungo i meridiani.

 

Ci possono essere inconvenienti?

 

No. C'è solo una maggiore difficoltà a fare la diagnosi energetica, per la quale si utilizza comunemente l'addome, ma un operatore esperto arriva allo stesso risultato attraverso il trattamento delle gambe e del viso.

 

C'è un aiuto nel mantenere attive le articolazioni, più provate durante la gravidanza?

 

Sì, durante il trattamento vengono effettuati leggeri stretching sulle articolazioni (gambe, braccia, collo), che assicurano elasticità.


E dopo il parto?

 

Oltre che potere effettuare la diagnosi energetica addominale, possiamo lavorare su altri meridiani specifici che aiutano a ripristinare la circolazione linfatica e venosa. Gli stretching saranno mirati al pieno recupero della situazione posturale, mantenendo così una buona armonia psicofisica che accompagnerà la donna in un periodo di grandi cambiamenti.

 

Non solo. Una mamma che è nell'esperienza dello Shiatsu avrà più strumenti per approcciarsi fisicamente al bambino, quindi sarà sufficiente il suo tocco per mantenere in equilibrio l'aspetto energetico del piccolo.