fbpx

Main img

 

L'operatore shiatsu

 

E' molto interessante quello che che scrive dell'operatore Shiatsu Zen il maestro Tetsugen Serra, monaco buddista Zen, fondatore della Scuola Zen di Shiatsu e del monastero Il Cerchio di Milano, maestro di Flora:

"L'operatore Shiatsu si pone come persona che conduce se stessa nel proprio vivere in una modalità semplice e chiara e in armonia con tutto l'universo (impegnando continuamente se stesso in questo cammino). E' qualcuno che ha coltivato e sviluppato le sue personali risorse di relazione umana e le gioca nella pratica Shiatsu: attraverso l'utilizzo delle tecniche di contatto e pressione tipiche dello Shiatsu, impiega tutta la sua energia vitale a beneficio di tutti gli esseri. Non è un 'terapista' nel senso di un professionista della salute o qualcuno che vuole 'modificare delle condizioni', ma piuttosto qualcuno che si pone semplicemente come tramite per un eventuale cambiamento, per un ritrovato equilibrio e armonia nel vivere quotidiano. Noi troviamo riduttivo considerare l'operatore Shiatsu non solo un operatore del benessere fisico ma del 'ben-essere', trovando comunque una classificazione. Questa nostra mania di rinchiudere tutto in classificazioni non è possibile per l'operatore Shiatsu; non accomuniamolo ad altri operatori.

"L?operatore Shiatsu è un operatore di Shiatsu, cioè una persona che compie un cammino di conoscenza di se stesso e aiuta gli altri su questo cammino, utilizzando quella che comunemente viene chiamata 'terapia Shiatsu' (in questo caso la parola terapia non viene usata nel senso della medicina occidentale, ndr) anche per aiutare contro il mal di testa o il mal di schiena o così via.

"Se vissuta così, la pratica Shiatsu diviene essa stessa rivoluzione sociale, pratica dell'Essere: qualcuno un po' scherzando ha detto 'nuova religione' e gli operatori Shiatsu sono i suoi monaci.

"D'altra parte noi siamo monaci Zen e molti dei nostri operatori sono dei bodhisattva, cioè persone che per scelta di vita si dedicano agli altri".

 

 

Su questa linea, Douglas Gattini, presidente della FIS (Federazione italiana Shiatsu), scrive:

"Non può esistere un operatore Shiatsu che usi soltanto la tecnica. Tutto deve partire da esigenze interiori ben precise dell'operatore, altrimenti secondo me non si può parlare di Shiatsu. Se manca questo aspetto di sensibilità, attenzione e ascolto generato dal cuore, esso si riduce a pura tecnica. Ma è bene precisare che anche nel caso contrario, quando cioè è presente solo l'aspetto di cuore, non accompagnato dalla tecnica, non si può comunque parlare di Shiatsu. I due aspetti, tecnica e cuore, sono dunque strettamente interdipendenti e non possono essere disgiunti".

 

 

Proponiamo anche un altro scritto di Douglas Gattini sul ruolo sociale dell'operatore Shiatsu:

"Non c'è dubbio che la figura dell?operatore Shiatsu, al pari della disciplina che rappresenta e propone, sia davvero interessante, singolare e sfaccettata. Il suo tipo di formazione così ampia, complessa e completa nei vari aspetti che compongono la persona umana e il ricco vissuto di esperienza che lo connota, gli permettono un facile inserimento attivo con un ruolo ben preciso e particolare nella nostra società che, al di là dell'apparente benessere diffuso e generalizzato, è afflitta da tanti problemi e disagi di tipo non solo fisico, ma esistenziali in genere e presenta situazioni di vita stressante e innaturale.

"In un quadro sociale di questo tipo l'operatore Shiatsu non è solo l'esecutore di una semplice tecnica manuale per dare sollievo a un malessere con un trattamento rilassante o mettendo a posto una parte dolorante, ma sappiamo che la sua proposta è davvero più interessante, ampia e completa e investe la persona cui si rivolge a tutti i livelli, offrendole un importante sostegno attraverso una profonda ed efficace azione di riequilibrio fisico, energetico e psichico con importanti risvolti educativi.

"Già per questi motivi possiamo dire che l'operatore Shiatsu è in grado di agire in profondità nel tessuto sociale con una valida proposta ricca d'insegnamenti, non solo apportando benessere alle singole persone ma, senza esagerare, creando e trasmettendo positività nell?ambiente in cui opera. Chi si rivolge all'operatore Shiatsu, trova perciò in lui una persona disponibile e positiva in grado di rappresentare alti valori educativi nel campo della salute.

"Particolarmente interessante poi e degna di rilievo nell'ambito della sua attività è la modalità d'approccio dell'operatore al disagio del ricevente, che deriva dalla diversa concezione della malattia e della salute che contraddistingue il pensiero orientale cui lo Shiatsu si ispira. Ricordiamo infatti che lo Shiatsu non ha l'obiettivo di contrastare la malattia, ma di lavorare sul piano della salute, facendo appello alle forze naturalmente insite nell'uomo per riconquistarla. L'azione quindi dell'operatore Shiatsu nei confronti delle persone è quella di stimolare le energie vitali che sono alla base della vita stessa e di rafforzare quindi la naturale tendenza dell'organismo all'omeostasi.

"Questa impostazione che porta l'operatore Shiatsu a lavorare sul piano della salute e non della malattia, rende inoltre evidente una sua significativa possibilità di intervento in campo sociale nell'ambito della prevenzione, un aspetto fondamentale dell'organizzazione sanitaria di qualsiasi società. Lo Shiatsu, infatti, andando a stimolare e rafforzare l'energia vitale, ha una fortissima incidenza nella prevenzione della malattia in quanto con la sua azione va per così dire ad 'allenare' le varie parti dell'organismo, rendendole più preparate a reagire alla malattia, a partire da quelle già costituzionalmente più deboli o squilibrate e che ne potrebbero essere più facilmente preda. Ogni volta che si riceve un trattamento di Shiatsu si allontana perciò sempre di più la possibilità che il nostro organismo, per pigrizia, stress o errori posturali, alimentari e mentali cada in uno stato di squilibrio in cui è facile poi si manifesti la malattia.

"Questo è anche il motivo per cui l?operatore Shiatsu può essere attivo in diversi ambiti sociali in cui la prevenzione ha un'importanza determinante: palestre, studi medici, scuole, comunità, ditte, associazioni eccetera. In ognuna di queste realtà l'operatore Shiatsu è in grado di intervenire efficacemente con beneficio per il singolo e la comunità stessa. E si noti tra l'altro che lavorare sul piano della salute e non della malattia, e perciò anche della prevenzione, non limita il suo raggio d'azione, ma anzi lo amplia, poiché la maggioranza delle persone non sono malate o comunque non presentano sintomi gravi ed evidenti, per cui non necessitano di interventi farmacologici, ma di interventi finalizzati a sostenere e migliorare quelle forze naturali che mantengono la salute come lo Shiatsu specificamente è in grado di realizzare.

"Sempre sulla base della modalità di intervento nei confronti della malattia, si rende chiaramente evidente la differenza del ruolo dell'operatore Shiatsu rispetto a figure paramediche, quali il massaggiatore, il fisioterapista o altri, cui egli non vuole fare concorrenza né tantomeno sostituirsi. Lo Shiatsu interviene infatti su un piano distinto rispetto a questi altri interventi che sono diversi nelle modalità di attuazione, ma anche negli obiettivi di fondo, e quindi è bene restino ben distinti.

"Si ricordi infine che l'intervento dell'operatore Shiatsu si attua in un ambito ben definito che non va mai a interferire con le decisioni del medico curante, il quale è l'unico cui spetta la facoltà di diagnosticare la malattia e prescrivere i rimedi anche farmacologici che ritiene più adeguati, ricorrendo eventualmente addirittura a interventi chirurgici che talvolta rappresentano l'unico modo per uscire da un'emergenza. E' ovvio che in questo caso l'operatore Shiatsu non interverrà con la sua metodologia, ma semmai, con l'accordo del medico, potrà in seguito svolgere un accurato lavoro di sostegno delle energie fisiche e psichiche rimaste, coadiuvando l'opera del medico che grazie all'aiuto dello Shiatsu potrà ottenere più velocemente risultati positivi".