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Il Ki

 

Il Ki è movimento in divenire, è l'energia che fornisce la sostanza di tutte le cose dell'universo, e ne provoca il cambiamento. E' proprio l'energia a sostenere tutti i processi vitali dell'organismo umano, a farlo cioè vivere, pulsare e reagire alle stimolazioni, circolando in modo scorrevole, fluido e armonioso al suo interno. Senza dimenticare che l'energia presente nel corpo umano, così come in tutti gli altri organismi viventi, non è che un'espressione particolare del Ki universale. Il Ki dell'individuo e il Ki della natura sono legati e si influenzano l'uno con l'altro. Ad esempio, quando si dice che una bella giornata illumina il cuore, è perché il nostro Ki funziona in sintonia con il Ki della natura che, a sua volta, è in sintonia con il Ki di ogni singola persona nel mondo.

Secondo le teorie orientali, le polarità reciprocamente complementari, note come yin e yang, che nella loro essenza esistono come unità, generano tutte le manifestazioni della natura. La fonte in cui yin e yang esistono insieme come unità si chiama Tao e il Ki (che ne è l'espressione) è l'energia che attiva le forze delle manifestazioni e delle vicissitudini delle due polarità. Lo yin è "il lato ombreggiato della collina", caratterizzato da qualità legate all'acqua e alla terra, lunare, oscuro, freddo, umido, passivo, tenero e femminile. Lo yang, "il lato soleggiato della collina", è caratterizzato da qualità connesse al cielo, alla luce, al calore, al fuoco, all'aridità, alla durezza e alla mascolinità.

La teoria yin e yang è bene illustrata dal tradizionale simbolo taoista nel quale il cerchio, che rappresenta la totalità, è diviso in una parte nera (yin) e una parte bianca (yang). I cerchi più piccoli, di colore opposto, indicano che all'interno dello yin è contenuto un elemento yang e viceversa. La curva dinamica che separa le due regioni indica che yin e yang sono in continuo flusso; essi si creano a vicenda, si controllano a vicenda e si trasformano l'uno nell'altro.