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Qigong

 

 

E' definita "la meditazione in movimento" e un tempo in Cina era quasi un segreto da custodire: le sue tecniche potevano essere conosciute solo da un membro per generazione di ciascuna famiglia. Parliamo del qigong (noto anche come chi kung), una singolare fusione tra yoga taoista, meditazione buddista e tradizionali esercizi cinesi di respirazione.

 

Letteralmente significa "lavoro con l'energia vitale", come controllare il flusso e la distribuzione del qi (appunto la forza-energia vitale) per incrementare la salute e l'armonia di mente e corpo. Pur praticato da molto tempo prima di Cristo, la sua codificazione risale al tempo della dinastia dei Ming (1368 - 1644). Si è aperto a tutti solo nel XX secolo, negli anni Cinquanta, naturalmente in Cina. Un singolare aneddoto racconta che Mao Zedong prima vietò il qigong durante la rivoluzione culturale, salvo poi cambiare idea quando, ammalato, guarì grazie a questa pratica, dopo aver provato inutilmente con la medicina occidentale. Tuttavia, quella repressione causò la perdita di maestri, templi e insegnamenti. Adesso la diffusione sta raggiungendo tutto il mondo occidentale.

 

Come tutte le tecniche che fanno parte della medicina tradizionale cinese e si rifanno al tao (il processo di mutamento e divenire di tutte le cose), il qigong si basa sul qi, l'energia dell'universo, che scorre anche nel nostro corpo attraverso i meridiani, gli stessi "utilizzati" da agopuntura e shiatsu. è necessario mantenere l'equilibrio fra yin e yang (maschile e femminile, freddo e caldo?), che devono anche essere integrati tra di loro. Quando il flusso della forza vitale è inadeguato e disarmonico, possono insorgere le malattie. L'attività di qigong, quindi, può aiutare a combattere patologie già insorte oppure, come prevenzione, a creare le condizioni di equilibrio ideali affinchè il nostro corpo faccia funzionare al meglio il sistema immunitario. In ogni caso è un buon antidoto contro lo stress e, pur non trattandosi di ginnastica, aiuta a mantenere una buona forma fisica.

 

Gli esercizi del qigong sono facili, adatti a tutti e comprendono tecniche di respirazione, meditazione e visualizzazione. Sono lenti, mai violenti e hanno anche un grande senso del ritmo. Per cominciare correttamente, è sempre necessario seguire gli insegnamenti di un maestro o di un istruttore, poi (e questo è uno dei vantaggi del qigong) si possono svolgere da soli e dovunque, anche sul posto di lavoro se serve. Qualche attenzione, però, ci vuole sempre: adottare un abbigliamento comodo, cominciare almeno due ore dopo l'ultimo pasto, alla fine mangiare dopo almeno trenta minuti.

 

Alcuni esercizi

 

Molti degli esercizi in movimento hanno nomi legati alle figurazioni che ne derivano, come "drago dorato che scuote la coda", ma sono quasi impossibili da descrivere. Nelle pratiche proposte dall'Healing Tao, ispirato al maestro Mantak Chia, ci sono esercizi base di meditazione per ottenere il risveglio dell'energia vitale. Fra questi, il Sorriso Interno, efficace per il rilassamento della mente e del corpo, e favorisce la relazione con gli organi interni, responsabili e vittime della maggior parte dei nostri stati emotivi.

 

Proviamo ad immaginare di sorridere a un amico quando lo incontriamo per strada. Questi sar? portato a ricambiare il sorriso. Il concetto della pratica è lo stesso: creare una fonte di sorriso davanti alla fronte (l'immagine di noi stessi che sorridiamo, di una persona cui vogliamo bene, che stimiamo, o qualcosa di bello). Questa "fonte di sorriso" è una fonte di energia positiva, che vibra a una certa frequenza. Se portiamo quest'immagine nei vari organi, il senso di pace, beatitudine e rilassamento si trasmetterà anche a loro. Lo scopo è ammorbidire gli organi interni e irradiarli di energia benefica.

 

1) Sedetevi su una sedia mantenendo la schiena dritta, in posizione comoda e rilassata.

 

2) Concentrate l'attenzione sull'addome e respirate profondamente e lentamente. Questo vi aiuterà a "fermare la mente", spostando l'attenzione dall'alto verso il basso. Quando inspirate, il ventre si gonfia; quando espirate, torna verso l'interno. Contate i respiri da 1 a 10.

 

3) Quando il respiro è più calmo e la vostra attenzione è sulla zona addominale, cominciate a generare la vostra fonte di sorriso. Trovatene una neutra (ad esempio è meglio non scegliere il vostro partner con cui avrete "alti e bassi"!). Poi portate quest'immagine nei reni. Inspirate ed espirate nei reni una luce blu scura, immaginando che la fresca energia del sorriso vi entri e si espanda con la dolcezza e la tranquillità.

 

4) Rivolgete l'attenzione al fegato. Immaginate che lo avvolga una luce verde e lasciate che il sorriso si espanda al suo interno. Concentratevi sulla gentilezza.

 

5) Passate poi al cuore, luce rossa. Lasciate spazio all'amore, alla gioia, e portate il sorriso all'interno del cuore.

 

6) Passate a milza-pancreas e stomaco; lasciate che il sorriso si irradi in questi organi e che una luce gialla li avvolga. Concentratevi su tranquillità ed equilibrio.

 

7) Infine, i polmoni. Una luce bianca li avvolge insieme con il vostro sorriso, e un senso di calma e coraggio si espande in tutto il corpo.

 

8) Ora potete ricominciare con il ciclo completo o terminare la meditazione posando i palmi delle mani (uno sopra l'altra) sul ventre.

 

Soffermatevi su ogni organo per il tempo che volete. Se vi sentite a vostro agio, restateci; se tendete a distrarvi, non preoccupatevene: tornate alla fonte di sorriso e ricominciate. La pratica sar? molto utile se riuscirete a farla ogni giorno, anche solo per dieci minuti.

 

A cosa serve e in quali casi aiuta

 

Gli effetti benefici del qigong, secondo gli esperti cinesi, sono molteplici. Anche perchè può essere seguito da tutti, compresi bambini (dagli otto anni in su), anziani e infermi. Basta una minima pratica giornaliera per aiutare a perdere peso, guarire malattie croniche ed elevare lo spirito. Secondo una serie di studi (consultabili sul sito www.qigonginstitute.org), si sarebbe dimostrato efficace nel ridurre lo stress, l'ansia e la depressione e nel curare pressione alta, disturbi di cuore, artriti, diabete e osteoporosi. Alcuni studi lo considerano utile anche contro il cancro. Migliora la postura e combatte il mal di schiena. Ne traggono beneficio anche gli sportivi che devono curare microtraumi.

 

"Non importa in quale ambiente viviamo o lavoriamo", dice Palazzini. "Una pratica regolare di qigong ci permette di restare centrati e calmi, anche nel pieno dell'eventuale caos che ci circonda: lo stress giornaliero può essere letteralmente trasformato in forme di energia più utili e benefiche. Con il qigong si impara a trasformare l'energia delle emozioni disarmoniche come paura, ansia, insicurezza e rabbia, in utile energia vitale".

 

Inoltre, il qigong, rinforzando il sistema immunitario, aiuta a prevenire le malattie, bloccandole prima ancora che si possano manifestare. "Incrementa la nostra energia generale consentendo una maggiore efficienza psicofisica nelle attività quotidiane, evitando il ricorso a stimolanti esterni quali zucchero, caffeina e nicotina".

 

Tutto viene dal tao

 

I principi taoisti del qi, la forza vitale, sono gli stessi per tutte le creature viventi. Si basano sul concetto di bilanciare le forze yin e yang (ricettive ed espansive) presenti in ogni persona e in ogni atomo esistente in natura. "Queste energie" spiega Palazzini  "grazie alle innumerevoli interazioni tra loro, definiscono un campo energetico che, a sua volta, definisce la nostra realtà. Il qigong, le pratiche alchemiche (nel senso di trasformazione di energie) e altre tecniche taoiste ci permettono di comunicare con questo campo energetico, interagendovi in armonia e con naturalezza". Tao, infatti, significa "via naturale", seguire ciò che è più spontaneo e in armonia con noi stessi. Buddisti, cristiani e seguaci di altre religioni studiano il tao "perchè li aiuta ad ancorare lo spirito al corpo fisico, fungendo da elemento di integrazione tra il loro credo religioso e la vita di tutti i giorni".