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Narciso

 

Era talmente bello che quando vide la sua immagine riflessa in un lago morì annegato nel tentativo di abbracciarla. La storia di Narciso, raccontata dalla mitologia greca, rivive oggi con la crescente diffusione del narcisismo, nei casi più gravi un vero e proprio disturbo della personalità. "I narcisisti si amano ma non si stimano, hanno un'immagine grandiosa di se stessi ma solo attraverso gli altri. E sono tantissimi, statistiche alla mano 4 italiani su 10. Però i casi patologici riguardano appena il 2 per cento della popolazione", dice il prof. Tonino Cantelmi, direttore della Scuola di specializzazione di psicoterapia cognitiva interpersonale a Roma.
E' il tipo di società contemporanea ad alimentare il problema: £Il nostro modo di vivere premia le spinte narcisistiche, finora soprattutto nei settori della politica, dello sport e dello spettacolo. Adesso anche le categorie professionali sono entrate nella spirale. Non esiste più la riservatezza, tutto è mediatico. Se una persona è narcisa, ma in modo equilibrato e possedendo talento, allora ha un punto di forza in più per esercitare un'efficace leadership. Altrimenti si arriva presto al capolinea: si diventa insensibili agli altri, si tende a manipolarli e poi a ingannarli. Conseguenza: magari si ottiene un momentaneo riconoscimento anche senza talento, ma si va verso l'autodistruzione". Sembra quasi che si parli di certe trasmissione tv, dal "Grande Fratello" in giù. E' Si - conferma Cantelmi - questi programmi sono pensati per sfruttare al massimo il narcisismo delle persone. E se ci riconosciamo in questo problema? "Dobbiamo interrogarci su noi stessi. La consapevolezza è l'unico modo di sconfiggere il narcisismo privo di talento".

Profilo 1 Il narcisista "appassionato"
Chi ? - Tende a usare la seduttività per attirare gli altri e metterseli vicini in adorazione. La loro arma è il comportamento erotico. E' la tipologia più femminile: civettando con tutti, evita di stare da solo, rischia di creare relazioni improprie e non riesce ad avere una vita affettiva stabile. Manca la sincerità dell'amore. In realtà non gli importa di nessuno se non di se stesso.
Cosa deve fare ? Interrogarsi sulle relazioni che instaura con gli altri; non aver paura della solitudine.
Cosa deve fare chi gli sta attorno "Potrebbe anche soffrire molto: se il narcisista non accetta di mettersi in gioco davvero, è meglio allontanarsi.
Profilo 2 Il narcisista "compensatorio"
Chi ? - è alla costante ricerca del successo, legata alla necessità di nascondere insicurezze profonde e sensi di inferiorità. Di solito costruisce un'immagine pubblica dissociata da quella intima e la difende anche con le menzogne. Attenzione: è subdolo, perchè a frequentarlo sembra tanto una brava persona. E' la forma più diffusa fra gli uomini.
Cosa deve fare ? Si deve imporre di accettare le proprie debolezze. Se non lo fa rischia il crollo del "castello di carte" che ha costruito.
Cosa deve fare chi gli sta attorno ? Se viene fuori la sua debolezza, amarlo per questa e non per la sua immagine pubblica: è un grande aiuto. Dimostrare voglia di ascoltarlo, fargli capire che anche una sua eventuale confessione sarebbe accolta a braccia aperte.
Profilo 3 Il narcisista "senza scrupoli"
Chi ? - Appartiene alla categoria dei narcisisti chiamati dalla "pelle dura" perchè è assolutamente insensibile agli altri, considerati solo uno strumento. Ha una bassa coscienza sociale e i suoi comportamenti arrivano a essere ai limiti della legalità. Mira al grande successo e per arrivarci non esita a dominare e umiliare le persone che gli stanno vicine, nella vita e nel lavoro.
Cosa deve fare ? Non è facile uscire da questo disagio. Il punto di "rottura" potrebbe giungere nel momento in cui, per una volta, riesce a mettersi nei panni degli altri, cioè delle persone che ha umiliato.
Cosa deve fare chi gli sta attorno ? E' una sofferenza continua, meglio liberarsi dalla morsa di questo tipo di narcisisti.
Profilo 4 Il narcisista "elitario"
Chi ? E' Spesso ha qualche talento e cerca il successo elegante, autocelebrante. Vuole la fama, l'aspetto più appariscente della conquista sociale o professionale prima ancora della sostanza. In genere è simpatico, meno problematico rispetto agli altri tipi. E' diffuso nel mondo dello spettacolo.
Cosa deve fare ? Aprire la sua torre d'avorio e riuscire a condividere qualcosa con il prossimo.
Cosa deve fare chi gli sta attorno ? O ci si rassegna a un ruolo da comprimari oppure si innescano continuamente conflitti, molto difficili da vincere. Si può anche essere sinceramente attratti, perfino adoranti. In fondo, si tratta di avere a che fare con persone gradevoli.

Sorpresa: più maschile che femminile
Ci giurereste: il narcisismo è tipicamente femminile. Ovvio? Invece no. Spiega il prof. Cantelmi: "In quel 40 per cento di italiani che tendono ad amare soprattutto se stessi, gli uomini sono il doppio delle donne". Volete capire perchè. "Non è facile dirlo, ma probabilmente la verità è che, nonostante i mutamenti sociali e l'
acquisizione del femminismo, gli uomini sentono che a loro si richiedono prestazioni maggiori. E non ? facile accettare questa responsabilità".


In Australia sono nove
Bruce Stevens, professore all'università di Camberra (Australia) ha immaginato il narcisismo come un mostro a nove teste, tante quanti sono i tipi che lui ha delineato: insaziabile, amante speciale, amante del potere, amante del corpo, arrabbiato, seduttore, fantasioso, martire, salvatore. Ha scelto denominazioni così chiare che non lasciano dubbi sulle "qualità" dei vari narcisisti, ma vi proponiamo qualche esempio. Con un'avvertenza: non esistono tipi assoluti. Dice Stevens: "Il narcisismo, come il caffè, si presenta miscelato".
Salvatore : "Solo io posso cambiare le cose" "la sua normale grandiosità. Le sue regole sono: mantenere il controllo, perseguire obbiettivi di tipo emotivo e concentrarsi su bisogni inespressi. Tutto ciò che può essere nascosto sotto la facciata di un lavoro utile agli altri: psicologo, assistente sociale, medico, prete.
Arrabbiato - "ipersensibile agli insulti, tutto viene preso personalmente e come un attacco. Il mondo è visto solo in bianco o nero. E' imprevedibile, in alcuni casi tenero e affettuoso, in altri capace di tenere sotto controllo gli altri.
Amante del corpo ? Va molto di moda adesso ed è tutto esteriorità. I suoi valori sono: immagine, moda, giovinezza e bellezza. Tende a superare con l'esteriorizzazione anche i suoi veri problemi e ha difficoltà nelle relazioni perchè il suo mondo interiore rimane vuoto. Non sopporta il tempo che passa, per lui è l'insulto per eccellenza.

UN TEST

Quando gli altri mi ammirano:
A sono contenta di piacere
B sono preoccupata che scoprano i miei difetti
C mi fa piacere che riconoscano i miei talenti
D e più facile raggiungere i miei scopi

Gli altri sono importanti perchè:
A sedurre mi dà più vita
B il consenso degli altri mi fa pensare di non avere difetti
C qualcuno che riconosca le mie qualità ci deve pur essere
D attraverso gli altri posso arrivare ai miei obiettivi

Sto male quando gli altri:
A non si accorgono di me
B mi criticano
C non mi trovano adorabile
D non sto mai male per gli altri perchè riesco sempre a convincerli

Per me è importante:
A ammaliare gli altri
B sembrare meglio di quello che sono
C trovare qualcuno che mi faccia sembrare eccezionale
D non perdere di vista i miei traguardi

Nelle tue risposte c'è una prevalenza di A? Sei una narcisista "appassionata".
Hai risposto più volte B? Sei una narcisista "compensatoria".
Hai preferito per la maggior parte le C? Sei una narcisista "elitaria".
La tua prevalenza è per le D? Sei una narcisista "senza scrupoli".

Libri
Vittorio Lingiardi, "La personalità e i suoi disturbi", Il Saggiatore, pagine 288, euro 14,98. Partendo da concetti fondamentali come le differenze tra personalità, carattere e temperamento, parla di vari disturbi fra cui il narcisismo.
Aldo Carotenuto, "Trattato di psicologia della personalità", Raffaello Cortina Editore, pagine 860, euro 52. Un vero classico della materia, per studiosi e non.
Heinz Kohut, "Potere, coraggio e narcisismo", Edizioni Astrolabio, pagine 294, euro 15,49. Il problema visto dal padre della teoria della Psicologia del Sè.

Siti internet
www.psychomedia.it/pm/modther/probpsiter/ruoloter/rt63-64.htm
Un articolo di Paolo Migone tratta a fondo e con serietà scientifica l'argomento narcisismo, da Freud in poi.

www.psychoplanet.it/dossier/narcisista.htm
Notizie sugli studi sia del prof. Cantelmi, sia del prof. Stevens.

www.saluteinforma.it/rubriche/default.asp?articolo=3888&pag=5

Altro articolo, a carattere sufficientemente divulgativo, firmato da Francesca Speciale.