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Feldenkrais

 

Non è una ginnastica, nè una forma di terapia o di riabilitazione, e neppure un sistema psicologico o filosofico. "Il metodo Feldenkrais è un sistema innovativo di lavoro su di sè che utilizza il movimento, il tocco e la conoscenza degli schemi motori del nostro corpo, - spiega Sandra Sampietri, vicepresidente dell'Associazione italiana insegnanti metodo Feldenkrais".
Moshe Feldenkrais, ebreo nato in Russia e poi vissuto in Palestina, Francia e Gran Bretagna, era un fisico di fama internazionale. A occuparsi dei meccanismi corporei fu portato da un grave problema al ginocchio, conseguenza di una partita di calcio, integrato dalla profonda conoscenza del judo, di cui era cintura nera, e dagli studi di anatomia, fisiologia, neurologia e psicologia. Nel 1962 in Israele nacque il primo istituto per formare gli insegnanti del metodo, che mira a far imparare agli "studenti" (così si chiamano le persone che seguono l'insegnamento) la consapevolezza della configurazione neuromuscolare abituale e alcuni liberi movimenti che rilassino le tensioni muscolari e incoraggino la formazione di nuovi percorsi neuromuscolari. "La modificazione è resa possibile dalla capacità innata dell'uomo di imparare tutti i movimenti necessari alla vita. E' possibile che col tempo gli schemi (dal modo di camminare a quello di salire le scale e così via) non siano quelli pi? adatti a noi. Ci si abitua a sforzi non necessari, talvolta dannosi. Il metodo consente di riprogrammare i movimenti e quindi di ottenere una migliore qualità della vita", - dice la Sampietri. Non a caso sono stati atleti, musicisti e attori, che più degli altri hanno necessità della consapevolezza del corpo, a diffondere il Feldenkrais nel mondo. Un esempio? Leonard Bernstein, il grande compositore e direttore d'orchestra, autore di West Side Story, era un convinto seguace.


A chi fa bene


Il metodo Feldenkrais - dice la Sampietri - si rivolge veramente a tutti: a persone di tutte le età e in qualsiasi condizione fisica, bambini, adulti, anziani e disabili, che desiderano ampliare le loro risorse e migliorare il loro modo di muoversi, oppure hanno voglia di conoscersi meglio?. Per le sue caratteristiche, comunque, il metodo è particolarmente utile a:

 

  • A chi soffre di dolori o limitazioni nei movimenti delle varie parti del corpo
  • A coloro che per motivi professionali conducono una vita molto stressante
  • A chi è costretto a stare a lungo seduto, a chi usa il computer, a chi fa lavori pesanti e ripetitivi o in posizioni fisse e sbilanciate
  • A coloro che lavorano nel settore della salute (medici, psicologi, terapisti)
  • A chi desidera migliorare l'armonia dei propri gesti: attori, danzatori, musicisti e cantanti
  • A chi pratica sport a qualsiasi livello per migliorare le prestazioni e prevenire disturbi articolari e muscolari.

 

Che vantaggi ti dà

Le quattro parole chiave sono miglioramento, incremento, ampliamento, facilitazione. Di:

  • efficienza, benessere e vitalità
  • postura (intesa in senso dinamico, cioè in relazione alle nostre azioni)
  • respirazione (più libera, più adattabile alle necessità)
  • sensibilità cinestetica (verso i movimenti del corpo)
  • percezione di se stessi (è la propriocezione)
  • orientamento nello spazio e nel tempo
  • flessibilità (fisica, mentale e psicologica)
  • autoimmagine
  • fiducia in se stessi, autonomia
  • apertura a nuove dimensioni di azione e percezione
  • qualità del movimento (funzionalità, precisione, armonia, forza).

 

In contrapposizione, vengono ridotti o eliminati gradualmente:
 

  • sforzi e tensioni superflue
  • dolori
  • amnesia sensomotoria.

 

Quindi i principali punti di forza del metodo sono quattro.
 

  • Cambiamento dell?atteggiamento verso l?apprendimento: da io devo imparare a io posso imparare.
  • Consapevolezza e capacità di riconoscere la propria organizzazione motoria.
  • Capacità di autoeducazione: imparare a prendersi cura di sè e sapersi aiutare da soli.
  • Economia del movimento: collaborazione tra le parti del corpo, rapporto con la forza di gravità, distribuzione dello sforzo eccetera.

 

Conoscersi attraverso il movimento


Cosa è - Con questo nome sono indicate le lezioni collettive, dalla durata di 45-60 minuti. Non c'è limite al numero degli studenti, possono essere 3 come 25, dipende anche dagli spazi disponibili.
Come si fa - Gli allievi eseguono sequenze di movimento sotto la guida della voce dell'operatore-insegnante. All'inizio sono molto semplici, gradualmente si trasformano in movimenti più ampi e complessi. Possono essere eseguite a terra, stando seduti o in piedi. I movimenti più semplici sono presi dalle attività quotidiane come camminare, aprire una porta o stirare. Altri sono progettati espressamente per aumentare l'estensione del movimento e accrescere la consapevolezza della postura. Gli studenti devono sentire con precisione cosa stanno facendo muscoli e articolazioni, come interagiscono con le altri parti del corpo ed essere consapevoli di ogni "pezzo" dell'azione.
Che benefici avrai - Tutto deve essere naturale e mai forzato in modo che i nuovi schemi con il movimento corretto diventino a poco a poco istintivi e vengano dimenticate le vecchie e scorrette abitudini.


Integrazione funzionale

Cosa è - Si tratta delle lezioni individuali, guidate dalle mani e dalla sensibilità dell'insegnante. La loro durata varia dai 50 ai 60 minuti.
Come si fa ? L'insegnante, attraverso il tocco, il collegamento tra le parti del corpo, stimolazioni e invii di messaggi sensoriali, conduce il sistema nervoso dello studente a trovare una nuova organizzazione e una risposta all'ambiente più funzionale, piacevole ed economica. Le lezioni si svolgono generalmente su un tavolo di lavoro basso ed è richiesto un abbigliamento comodo.
Che benefici avrai ? Ricorrere all'integrazione funzionale può essere una scelta dello studente per avere a disposizione un programma specifico adatto al proprio sistema neuromuscolare e sensibile alle sue risposte. Ma può anche essere una necessità per chi ha problemi che richiedono una risposta molto personalizzata: è il caso, per esempio, dei pianisti che devono sostenere una postura particolare. L'integrazione funzionale può essere utile anche a chi soffre di disturbi neuromuscolari, conseguenza di ictus, contrazioni muscolari e paralisi cerebrale. L'intervento, praticato con molta dolcezza, può ottenere risposte neurologiche molto importanti.


I libri


Prima di eseguire gli esercizi del metodo Feldenkrais a casa, bisogna aver seguito un ciclo completo di lezioni (circa 10-12 ore di lezione in gruppo), con insegnanti qualificati. Per informazioni: Associazione italiana insegnanti metodo Feldenkrais, www.feldenkrais.it
Dopo può essere utile la lettura di alcuni dei tanti libri in commercio sull'argomento. Eccone alcuni:

 

  • Moshe Feldenkrais, Il metodo Feldenkrais, Red Edizioni, pag. 216, euro 24,79. E' un po' la Bibbia: il metodo spiegato dal suo inventore. Non ha per? uno stile particolarmente divulgativo.
  • Moshe Feldenkrais, Lezioni di movimento, Edizioni Mediterranee, pagine 216, euro 14,50. Un altro dei vari libri scritti dal creatore del metodo, con movimenti pratici.
  • Ruthy Alon, Guida pratica al metodo Feldenkrais, Red Edizioni, pagine 224, euro 17,56.

 

Scritto da una delle prime allieve di Feldenkrais, questo volume contiene esercizi che il lettore pu? sperimentare.


A chi rivolgersi


Tutti gli aderenti all'AIIMF sono disponibili a indicare i colleghi cui è possibile rivolgersi nelle varie città e anche come avviarsi alla formazione (900 ore in 4 anni). I referenti di area sono:

 

  • Lombardia e Nord Italia: Sandra Sampietri, tel. 0392324103; email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Toscana e Centro: Giovanna Dolcetti, tel. 0556560068; email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Lazio e Sud: Simona Millozzi, tel. 0685304520; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Il costo di una lezione può variare di molto: in linea di massima un?individuale oscilla tra i 30 e i 60 euro in media, quella di gruppo tra i 20 e i 25. Tutti gli insegnanti dell'AIIMF offrono la partecipazione gratuita a una lezione-prova di gruppo.