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Automassaggio

 

Neppure la medicina ufficiale ha dubbi: il massaggio dà un generale benessere sia fisico sia emotivo e influenza positivamente i sistemi muscolo-scheletrico, linfatico, digestivo e circolatorio. Aiuta anche ad alleviare l'ansia e, secondo le teorie orientali, a favorire l'autoguarigione. Genericamente antistress o specializzato (ayurveda, shiatsu, svedese, californiano?), è sempre utile per la nostra salute. Ma, se proprio non si ha il tempo di andare da un operatore, è possibile ricorrere al massaggio fai-da-te' "Certamente sè, anche se il beneficio non è uguale a quando ci si affida alle mani, esperte, altrui", dice Flora Curci, operatrice shiatsu a Milano. "In ogni caso serve ad alleviare il dolore perchè stimola la produzione di endorfine, l'analgesico naturale del nostro organismo". Può essere utile in casi di cefalea tensiva, irrigidimento muscolare, gonfiore delle caviglie; migliora il tono della pelle e il flusso sanguigno. Non sottovalutate neppure lo shampoo o l'applicazione di una crema idratante: il cuoio capelluto e il viso vi saranno grati, per loro è un massaggio rilassante.

 

Preparati così

 

1. Scegliete una stanza calda e tranquilla, dove nessuno possa interrompervi. Meglio preavvertire gli altri abitanti della casa affinchè non vi disturbino.

 

2. Staccate il telefono, anche il cellulare naturalmente.

 

3. Indossare abiti comodi e rimanete scalzi.

 

4. Togliete catenine, anelli e altri gioielli.

 

5. Ascoltate in sottofondo un brano musicale.

 

6. Se possibile, fate prima un bagno caldo: rilassa i muscoli.

 

7. Usate una sedia o anche una poltrona, purchè sia rigida e comoda.

 

8. Se utilizzate un letto, anche questo deve essere rigido.

 

9. Meglio se vi fate sostenere da alcuni cuscini.

 

10. Quando finite l'automassaggio, rimanete per alcuni minuti a riposo, facendo respiri profondi.

 

Automassaggio generico

Proponiamo un massaggio completo in 10 punti, ma, secondo le vostre esigenze, potete anche decidere di soffermarvi su una sola area del corpo.

 

1. Seduti sul pavimento, appoggiate la caviglia o il piede di una gamba sulla coscia dell'altra. Con il pollice e l'indice, fate compiere a ogni dito del piede vari movimenti (rotatori, allungamenti) e poi premete tutte le dita insieme.

 

2. Con il pollice disegnate cerchi e premete sotto i polpastrelli, continuando per tutto il piede, fino al tallone.

 

3. Usando tutta la mano, schiacciare e battere ogni piede fino alla caviglia.

 

4. Appoggiate il piede su uno sgabello, più in alto dell'anca. Cingete la caviglia con le mani e massaggiate verso il basso, poi verso l'alto fino al ginocchio. Ripetete più volte.

 

5. Impastate con decisione il muscolo del polpaccio. Concludete con colpi energici verso il basso.

 

6. Con il piede su una sedia, massaggiate le cosce davanti e dietro, dal ginocchio all'inguine.

 

7. Sedetevi con la schiena dritta. Fate con le dita piccoli movimenti circolari sui muscoli ai lati della colonna. Partendo dal basso, risalite poi con pollice e indice lungo la schiena.

 

8. Appoggiate i polpastrelli sui muscoli ai lati del collo, senza comprimere la spina dorsale. Massaggiate fino al cranio con movimenti piccoli e circolari. Poi massaggiate tutto il viso delicatamente.

 

9. Dedicatevi alle mani, proseguendo per tutto il braccio, come avete fatto con i piedi.

 

10. Con le dita fate piccoli movimenti circolari sul muscolo che dalla spalla va alla nuca. Massaggiate i muscoli tra il pollice e le altre dita.


Tuina fai-da-te

 

Il massaggio tuina è un'applicazione della medicina tradizionale cinese. Attiva il Qi, l'energia vitale, sblocca i canali energetici e scioglie le articolazioni, migliora la circolazione linfatica e sanguigna. Si effettua con la spinta delle dita e dei palmi delle mani, o anche con il pugno. Vi proponiamo l'automassaggio della testa.

Pressione della fronte - Massaggiate la fronte fra la radice del naso e le tempie facendo scorrere gli indici delle due mani (chiuse a pugno), lungo l'attaccatura dei capelli fino al bordo esterno delle sopracciglia. Ripetete 30-50 volte.

Strofinare le tempie - Premete le tempie con le punte dei pollici, con movimenti circolari orari e antiorari. Ripetete fino ad avvertire distensione e indolenzimento, circa 30 volte.

Pressione della nuca - Poggiate i pollici al margine esterno dei muscoli del collo, nelle due depressioni sotto l'osso occipitale; premete in senso rotatorio per 10 volte a intervalli.

Percuotere la testa - Dopo aver assunto una posizione eretta, con la mano a coppa percuotete ritmicamente e dolcemente la sommità della testa. 10-20 volte.

"Lavarsi" - Strofinate le mani per scaldarle. Poi, come se ci si lavasse, con le palme strofinate il viso, dalla zona frontale verso mandibole e mascelle, risalite alle tempie, passando dalla zona delle orecchie. 20-30 volte.


Do-In (autoshiatsu)

 

"Il Do-In è una forma di autoshiatsu" spiega Flora Curci - che prende spunto soprattutto dallo shiatsu zen del giapponese Masunaga. Comprende esercizi di respirazione e stretching dei meridiani, per ottenere il riequilibrio energetico. Finisce con la meditazione.

 

1. Posizione seizu: mani in grembo, schiena dritta, talloni sotto le natiche. Respirate profondamente e rilassatevi.

 

2. Respirate per 2-3 minuti, usando i muscoli addominali, appoggiate una mano sul petto e mantenete l'altra sul basso ventre (respirazione hara).

 

3. Chiudete gli occhi e mettete le mani sull'addome, sotto l'ombelico. Inspirate lentamente e profondamente con il naso, immaginando l'aria che scende (il Qi, l'energia). Trattenete il respiro per qualche secondo, poi in espirazione immaginate il vecchio Qi che se ne va (2-3 minuti).

 

4. Con le dita picchiettate la parte superiore della testa. Eseguite movimenti rotatori attorno alle tempie e massaggiate le sopracciglia, comprimendo l'arcata. Stimolate i punti attorno agli occhi, massaggiate le guance e poi comprimete i punti attorno alle narici.

 

5. Ruotate dolcemente la testa. Massaggiate la zona attorno alle clavicole e le spalle, colpendole delicatamente con le mani a pugno.

 

6. Picchiettate sul petto e poi sulle braccia. Comprimete e tirate le dita della mano.

 

7. Piegato il busto in avanti, appoggiate i pugni sulla schiena più possibile verso l'alto. Picchiettate lungo la spina dorsale fino alle natiche comprese, poi l'esterno delle gambe e, risalendo, l'interno. Quindi, seduti, massaggiate i piedi come avete fatto con le mani.


Automassaggio ayurveda ai piedi

 

Il massaggio ayurveda punta a tonificare e drenare i muscoli, mantenendo il corpo elastico e giovane, e a sfruttare le energie compresse. Si possono impiegare oli (sesamo, mandorla), che migliorano il tono della pelle. L'automassaggio ai piedi, ricchi di punti che hanno corrispondenza con gli organi vitali è proposto dall'esperto Amadio Bianchi (www.encanta.it/medicina_massaggio.html e altri siti).

Cominciate con il piede destro. Stendete l'olio, anche fra le dita utilizzando i pollici. Poi divaricatele con attenzione (la pelle è delicata) e, partendo dall'alluce, tiratele e ruotatele a una a una.

Con pressione decisa e utilizzando la parte interna del pollice, massaggiate tutta la pianta del piede, seguendo immaginarie strisce verticali, dal tallone alle dita. Partendo dalla base dell'alluce, eseguite movimenti rotatori in senso orario, pur mantenendo fisso il pollice. Estendete l'azione all'intera pianta percorrendo linee orizzontali, da destra e sinistra nel piede destro e viceversa nell'altro.

Infine, con il palmo della mano aperto sfregate la parte laterale, sia interna sia esterna, del piede.


Fiori

 

I Flos animi italiani di Giovanna Tolio hanno vibrazioni simili a quelle del nostro organismo e quindi sono uno strumento di autoguarigione che agisce velocemente. Fitte allo stomaco o al fegato provocate da rabbia o rancori - "Spargete due gocce di Gelsomino - dice Isabella Tavilla, responsabile di Arte del Massaggio a Milano e spalmatele su tutto l'addome in senso orario partendo da sinistra seguendo la direzione colon discendente-trasverso-ascendente. Agite per 15-20 minuti, prima leggermente poi con maggiore pressione.


Anticellulite

 

30-45 minuti di automassaggio al mattino aiutano ad attivare la circolazione venosa, dilatando i capillari ed eliminando i ristagni idrici. Ma, attenzione, dotatevi di costanza: i risultati non sono immediati. Meglio utiizzare creme, fluidi e gel. Si può frizionare, eseguendo piccoli cerchi concentrici sulla zona da trattare. Oppure contrapporre le mani sulla caviglia, premendola leggermente per pochi secondi, poi si sale lungo la gamba continuando a premere e a rilasciare.


Antirughe

 

Dopo aver applicato una buona crema idratante sul viso, due movimenti vi aiutano a combattere le rughe. Per prevenire e ridurre quelle della fronte, appoggiatevi gli indici, vicino alle sopracciglia. Premete verso il basso e, nello stesso tempo, cercate di sollevare le sopracciglia. Per attenuare le rughe delle labbra, premete e allontanate 20 volte la punta dell'indice al centro delle labbra chiuse.